Benvenuto nel sito del mercatino di Vesima

tramite questo sito potrete prenotare i nostri prodotti che troverete ogni sabato presso l'ex scuolina di Vesima dalle ore 10.30 alle 12.

Ultime news

Buletin
Thu 27 Oct 2016, 00:00

Mercatino del 29 ottobre

A metà autunno entrano per la prima volta fra le disponibilità i pomodori costoluti – che abbiamo seminato come purseminne ma che si sono rivelati "pursemmone": forma simile, ma ben ben più grosse.

Il ritardo è dovuto al fatto che i primi due grappoli di ogni pianta se li sono scavati delle nottue, bruchi schifosi che se ne vanno a vivere nei pomodori acerbi, specialmente quelli di purseminne, chissà perché. Il contadino, di fronte a questa sciagura che gli ha guastato l'atteso frutto di una trentina di ore di lavoro (pulire dalla coltura precedente, lavorare la terra, trapiantare, mettere le canne, alcuni pomeriggi a legare le indiciplinatissime piante, togliere le abbondanti femminelle e diserbare, due trattamenti col verderame, raccogliere,vendere) ha fatto alcuni tentativi con prodotti ammessi in agricoltura biologica, e forse ha trovato (spinosad, un attinomicete presente naturalmente dal terreno), dal momento che, finalmente!, ha qualche bel pomodoro sano da proporvi.

Ciò dato, al contadino non gli dice il cuore di vendere la ventina di chili di frutti di trenta ore di lavoro a 2,50 al chilo. Propone dunque tali pomodori al prezzo di 4 euro al chilo. Potrebbe argomentarvi che l'aumento è da intendere quale contributo al danno derivatogli dal suo impegno di non dare veleni, oppure alla scarsa prodottività delle purseminne, e altro ancora, ma la verità sotto sotto è che non gli va di vedere il lavoro delle purseminne remunerato con un euro e cinquanta l'ora... Il suddetto contadino leggerebbe molto volentieri vostre considerazioni su questa proposta, in particolare di chi (come probabilmente lui stesso farebbe) per via dell'aumento rinuncerà agli ultimi pomodori dell'anno.


 

In Naighé siamo stupiti, quasi preoccupati, per avere ricevuto un solo entusiastico riscontro (grazie, Silvia!) per il prodotto dell'anno (marmellata di uva fragola) lanciato la settimana scorsa: che agli altri sia venuto il coccolone che noi sfioriamo ad ogni assaggio?


 

Alcuni dei pochi cachi che vi venderemo sono un po' raggrinziti: precisiamo che non si tratta di un difetto, anzi... assaggiateli un po'!

 
Buletin
Thu 20 Oct 2016, 00:00

Mercatino del 22 ottobre

In sintesi che è già tardi, ma col cuore in gola, vi annunciamo che in Naighé è partito il montaggio della parte in elevazione della casa di paglia. Attualmente ci sono un'ottantina di colonne di castagno collegate da una trave, ma bastano per dare un'idea del nuovo spazio, e per commuoversi.


 

Abbiamo ancora manciatine di prodotti estivi come fagiolini o melanzane, e spuntano i primi prodotti autunnali: spinaci (pochi, ma ottimi!) e cime di rapa (poche, ma ottime!). Poco ma vario: è possibile che non riceverete tutto quello che avrete chiesto, ma cercheremo di soddisfare tutti, dove non arriveremo speriamo avrete pazienza.


 

Alcuni prodotti sono abbondanti: miele, pane, sciroppi; fra le verdure segnaliamo bietole erbette, cavolo nero e scarola.


 

Di abbondante, e stagionalissimo, da Sugarsu vi proporremo le castagne nostrane, quest'anno proprio belle. Sapete che le nostre castagne non hanno il sapore eccelso dei marroni del Piemonte, ma noi ve le consigliamo lo stesso, ad un prezzo più basso di quelle dei supermercati.


 

Da Naighé lanciamo un prodotto che, ne siamo convinti, farà girare la testa a molti clienti. Non sappiamo come sia possibile, ma non ci era mai venuta l'idea di fare la marmellata di uva fragola. Quest'anno Annalisa ci ha provato, ha aggiunto una spezia, e appena assaggiata ci siamo abbracciati sicuri che ci farà diventare ricchi.

 
Buletin
Thu 22 Sep 2016, 00:00

Mercatino del 24 settembre

Solo per questa settimana piccola rivoluzione nei prodotti da forno. Poiché Mauro, cooordinatore WWOOF per Genova e La Spezia è impegnato nella assemblea nazionale dell'associazione, il pane verrà fatto in Naighé.

Visto che disponiamo di un piccolo quantitativo di farina da grano coltivato senza veleni in Fagaglia, lavoreremo quello, e solo per questa settimana vi potremo far gustare un rarissimo pane tutto genovese, sempre al prezzo ormai popolare di 4 euro al chilo.

E visto che è stagione, vi proporremo il pan di mosto, ovvero farina impastata col mosto di uva fragola fermentato anziché con l'acqua: grazie alla fermentazione l'impasto lievita senza l'aggiunta di altro, generando una briosciona profumatissima e colorata. Poi noi aggiungiamo burro (biologico) e zucchero di canna (da mercato equo) per renderlo ancora più appetitoso. Il pan di mosto è una occasione, forse lo rifaremo e forse no, e si presta perfettamente alla surgelazione a fette, per poi essere messo nel tostapane: approfittatene! (abbiate pazienza se non abbiamo immagini per presentarvelo sul sito)

 

Sempre per via degli impegni di Mauro e Stefania, e per il fatto che le capre stanno andando in asciutta per accogliere una nuova gravidanza, a questo giro niente latte né derivati.

 

Vi abbiamo già avvisato: settembre è un mese magro! Sappiate che sarà possibile che nella vostra cassetta troverete quantità un poco ridotte rispetto alle richieste, o piccole variazioni (per esempio, sulla varietà dei pomodori). D'altra parte, con l'equinozio entra in tabella il primo prodotto autunnale: il cavolo nero novello (quanto gli ha fatto bene la pioggia!), in mazzi da 300 g a un euro, buon autunno!

Altro prodotto autunnale che vi offriamo sarà il tenerume, ossia le cime di zucca: come ci hanno insegnato alcuni clienti meridionali, trattate come le cime di rapa, ossia saltate in un soffritto, costituiscono un condimento eccellente per la pasta! Mazzi da 300 g a un euro. Qui un link a una ricetta con anche pomodoro.

Da Fagaglia arriveranno, oltre che l'ultimo basilico, anche mazzi di radici amare, in mazzi da mezzo chilo comprese le foglie. Le foglie sono ancora molto tenere, e si possono mangiare tagliate fini in insalata o sbollentate con le radici. Pasqualina raccomanda che se avete gran voglia di radicce prendiate due mazzi, che mezzo chilo di radici con foglie è poca roba!

 

In Naighé stanno arrivando dal Sassello i pali di castagno che costituiranno la struttura lignea della casa di paglia: era ora!

 

In Saxu prosegue tenace il cammino di Paolo a ristrutturare una piccola parte della casa per affrontare l'inverno: sistemate fondazioni e tetto ora si tratta di finestre, intonaci e stufa. Nel frattempo, in mezzo ai rovi sono maturati due pomodori da una pianta nata spontaneamente: buon segno!