Inserita da Lisa Landriscina Thu 22 Sep 2016

Mercatino del 24 settembre

Solo per questa settimana piccola rivoluzione nei prodotti da forno. Poiché Mauro, cooordinatore WWOOF per Genova e La Spezia è impegnato nella assemblea nazionale dell'associazione, il pane verrà fatto in Naighé.

Visto che disponiamo di un piccolo quantitativo di farina da grano coltivato senza veleni in Fagaglia, lavoreremo quello, e solo per questa settimana vi potremo far gustare un rarissimo pane tutto genovese, sempre al prezzo ormai popolare di 4 euro al chilo.

E visto che è stagione, vi proporremo il pan di mosto, ovvero farina impastata col mosto di uva fragola fermentato anziché con l'acqua: grazie alla fermentazione l'impasto lievita senza l'aggiunta di altro, generando una briosciona profumatissima e colorata. Poi noi aggiungiamo burro (biologico) e zucchero di canna (da mercato equo) per renderlo ancora più appetitoso. Il pan di mosto è una occasione, forse lo rifaremo e forse no, e si presta perfettamente alla surgelazione a fette, per poi essere messo nel tostapane: approfittatene! (abbiate pazienza se non abbiamo immagini per presentarvelo sul sito)

 

Sempre per via degli impegni di Mauro e Stefania, e per il fatto che le capre stanno andando in asciutta per accogliere una nuova gravidanza, a questo giro niente latte né derivati.

 

Vi abbiamo già avvisato: settembre è un mese magro! Sappiate che sarà possibile che nella vostra cassetta troverete quantità un poco ridotte rispetto alle richieste, o piccole variazioni (per esempio, sulla varietà dei pomodori). D'altra parte, con l'equinozio entra in tabella il primo prodotto autunnale: il cavolo nero novello (quanto gli ha fatto bene la pioggia!), in mazzi da 300 g a un euro, buon autunno!

Altro prodotto autunnale che vi offriamo sarà il tenerume, ossia le cime di zucca: come ci hanno insegnato alcuni clienti meridionali, trattate come le cime di rapa, ossia saltate in un soffritto, costituiscono un condimento eccellente per la pasta! Mazzi da 300 g a un euro. Qui un link a una ricetta con anche pomodoro.

Da Fagaglia arriveranno, oltre che l'ultimo basilico, anche mazzi di radici amare, in mazzi da mezzo chilo comprese le foglie. Le foglie sono ancora molto tenere, e si possono mangiare tagliate fini in insalata o sbollentate con le radici. Pasqualina raccomanda che se avete gran voglia di radicce prendiate due mazzi, che mezzo chilo di radici con foglie è poca roba!

 

In Naighé stanno arrivando dal Sassello i pali di castagno che costituiranno la struttura lignea della casa di paglia: era ora!

 

In Saxu prosegue tenace il cammino di Paolo a ristrutturare una piccola parte della casa per affrontare l'inverno: sistemate fondazioni e tetto ora si tratta di finestre, intonaci e stufa. Nel frattempo, in mezzo ai rovi sono maturati due pomodori da una pianta nata spontaneamente: buon segno!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Solo per questa settimana piccola rivoluzione nei prodotti da forno. Poiché Mauro, cooordinatore WWOOF per Genova e La Spezia è impegnato nella assemblea nazionale dell'associazione, il pane verrà fatto in Naighé.

Visto che disponiamo di un piccolo quantitativo di farina da grano coltivato senza veleni in Fagaglia, lavoreremo quello, e solo per questa settimana vi potremo far gustare un rarissimo pane tutto genovese, sempre al prezzo ormai popolare di 4 euro al chilo.

E visto che è stagione, vi proporremo il pan di mosto, ovvero farina impastata col mosto di uva fragola fermentato anziché con l'acqua: grazie alla fermentazione l'impasto lievita senza l'aggiunta di altro, generando una briosciona profumatissima e colorata. Poi noi aggiungiamo burro (biologico) e zucchero di canna (da mercato equo) per renderlo ancora più appetitoso. Il pan di mosto è una occasione, forse lo rifaremo e forse no, e si presta perfettamente alla surgelazione a fette, per poi essere messo nel tostapane: approfittatene! (abbiate pazienza se non abbiamo immagini per presentarvelo sul sito)

 

Sempre per via degli impegni di Mauro e Stefania, e per il fatto che le capre stanno andando in asciutta per accogliere una nuova gravidanza, a questo giro niente latte né derivati.

 

Vi abbiamo già avvisato: settembre è un mese magro! Sappiate che sarà possibile che nella vostra cassetta troverete quantità un poco ridotte rispetto alle richieste, o piccole variazioni (per esempio, sulla varietà dei pomodori). D'altra parte, con l'equinozio entra in tabella il primo prodotto autunnale: il cavolo nero novello (quanto gli ha fatto bene la pioggia!), in mazzi da 300 g a un euro, buon autunno!

Altro prodotto autunnale che vi offriamo sarà il tenerume, ossia le cime di zucca: come ci hanno insegnato alcuni clienti meridionali, trattate come le cime di rapa, ossia saltate in un soffritto, costituiscono un condimento eccellente per la pasta! Mazzi da 300 g a un euro. Qui un link a una ricetta con anche pomodoro.

Da Fagaglia arriveranno, oltre che l'ultimo basilico, anche mazzi di radici amare, in mazzi da mezzo chilo comprese le foglie. Le foglie sono ancora molto tenere, e si possono mangiare tagliate fini in insalata o sbollentate con le radici. Pasqualina raccomanda che se avete gran voglia di radicce prendiate due mazzi, che mezzo chilo di radici con foglie è poca roba!

 

In Naighé stanno arrivando dal Sassello i pali di castagno che costituiranno la struttura lignea della casa di paglia: era ora!

 

In Saxu prosegue tenace il cammino di Paolo a ristrutturare una piccola parte della casa per affrontare l'inverno: sistemate fondazioni e tetto ora si tratta di finestre, intonaci e stufa. Nel frattempo, in mezzo ai rovi sono maturati due pomodori da una pianta nata spontaneamente: buon segno!